Intero con osso Prosciutto San Daniele

Il Prosciutto con osso è una scelta da intenditore. Gusta la sua raffinatezza tagliandolo a mano ed assapora il suo gusto pieno. Se è la prima volta che lo acquisti segui i nostri consigli per il taglio.

Il prosciutto con osso si conserva appeso in cantina o in un luogo fresco; al momento del consumo, se necessario, si pulisce con uno strofinaccio leggermente bagnato. Una volta tagliato, si potrà conservare in frigorifero per un mese e mezzo circa, con l’accortezza di ricoprire la parte del taglio con un panno umido o una pellicola sottile.

Per tagliarlo si mette nell’apposita morsa (se non ce l’hai acquistala da noi o altrimenti incastralo in un cassetto) con la parte grossa verso l’alto. Si taglia esclusivamente a mano, pulendolo man mano dalla cotenna e dalla sugna di protezione, utilizzando un coltello lungo, stretto e ben affilato (se non hai coltello giusto acquistalo da noi). Quando si giunge all’osso, si gira il prosciutto e si taglia la parte restante.

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La cosa migliore è gustarlo così, da solo, tagliato a fette sottili e accompagnato con grissini o pane e magari un buon vino bianco secco come il Sauvignon o il Friulano. Si abbina bene anche con fichi, melone, kiwi, mela, uva e pere. Da rifiutare invece l’abbinamento con i sottaceti: il loro sapore aspro mortifica la dolcezza e il profumo del prosciutto. Tagliato a striscioline o a pezzetti diventa l’ingrediente speciale di condimenti per paste, gnocchi, crêpes e minestre di verdura o di fagioli.

Un’idea in più per un antipasto diverso: accompagnate il prosciutto tagliato a fette con della polentina tenera.

Curiosità: quei microscopici granuli di una certa consistenza che a volte si trovano nel bel mezzo del magro, non sono granelli di sale ma semplici ed innocui cristalli di tirosina, una sostanza naturale che deriva dall’invecchiamento delle proteine ed è un autentico certificato di lunga stagionatura.